PRATICARE QIGONG 氣功

Blog personale – Paola Borruso

Guarire con il Qigong si può? Le vostre testimonianze

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Guarire con il Qigong
Guarire con il qigong

In questo articolo affronterò l’argomento della Guarigione attraverso il qigong in un modo singolare: riportando testimonianze che ho raccolto attraverso il mio gruppo Fb Guarire con il Qigong, attraverso cui potrete risalire a tutti coloro che gentilmente hanno prestato la loro testimonianza (e che anche in questa sede ringrazio). In base a ciò che hanno scritto, qualora vogliate mettervi in contatto con loro potete farlo richiedendo l’iscrizione al gruppo.

Posto che il Qigong può essere utilizzato come strumento di guarigione esclusivo, e vi assicuro che c’è chi si è assolutamente fidato di questo strumento -magari approdandovi come ultima spiaggia e perciò praticando intensamente e con enorme volontà– mi sento subito in dovere di citare il mio articolo sull’affiancamento del Qigong alla Medicina occidentale così come molti ospedali anche italiani hanno finalmente iniziato a fare e di cui ho personale esperienza. Per un praticante sappiamo quanto può essere di supporto la testimonianza: è una cosa importante, che va condivisa, perciò mi auguro che i commenti a questo mio articolo possano integrarne i contenuti riportati di seguito.

Ultimamente ho dato nuova impostazione al mio gruppo. Con scadenze quasi settimanali rigiro un quesito, pongo una domanda, una questione di interesse comune,sulla quale si animano le conversazioni e gli scambi, motivo fondamentale per cui anni addietro, animata come sempre dalla mia grande volontà di diffusione, creai il gruppo. La domanda che ho posto era esattamente questa: “Usando semplicemente il qigong, siete riusciti a guarire da qualche disturbo, patologia, squilibrio, malattia? Potete scrivere le vostre testimonianze /esperienze, sia in positivo che in negativo.”

Eccovi gli interventi e le risposte, augurandomi che vi siano utili, cosa che mi farebbe piacere avere come riscontro.

Molti: miopia, 6 vertebre schiacciate, frattura dell’osso sacro, raffreddori e frequenti mal di gola, influenze stagionali (nel senso che non ne ho più presa una), sindrome da reflusso, cistiti e problemi ai reni, lutto e depressione e potrei continuare.

“Attraverso la pratica del Qi gong la mia tiroide è migliorata alla grande!!! Abbinata ad una giusta alimentazione da 125 mg di pastiglia che prendevo ora prendo 25 mg solo per 4 gg e sono rifiorita. Da 7 anni mi curo da sola col dosaggio delle pastiglie . 8 anni fa un medico mi sparava a caso il dosaggio e ho avuto problemi di cuore. Il Qi gong mi ha aiutato a recuperare forze energie e ora non mi ammalo più e sto benissimo!”

Praticando due volte a settimana, mi sentivo più sciolta a livello di schiena, se avevo dolori a livello lombare mi passavano, mi sentivo più serena e cercavo di avere una giusta postura. Se migliorasse altre cose può darsi, so che non praticando mi mancava.”

“Ho ho iniziato la pratica in giovane età ma ero già malandata un bel po’ … Soffrivo di attacchi di panico, avevo una diagnosi di celiachia, e un principio di osteoporosi. In circa un anno di pratica gli attacchi di panico svanirono ma non mi resi conto che potesse essere stato merito del Qi gong. Dopo due anni la diagnosi di celiachia è caduta, piano piano le mie ossa sono tornate normali . E poi alla fine non poteva essere stato null’altro che il Qi gong! ❤️ Ahh.. mi dissero anche se avessi voluto un figlio avrei dovuto fare una cura ormonale e invece è arrivato a sorpresa, inoltre un adenoma para tiroideo arrivato in un momento della mia vita in cui non ero in armonia e avevo smesso di praticare. Con la ripresa della pratica del Qi Gong e anche del Reiki è scomparso in circa 3 mesi ed ho scampato l’intervento. “

Grazie al qi gong si è regolarizzato il mio ciclo 

“Grazie alla pratica continua di Qigong il mio sistema immunitario si è ristabilito !spina dorsale schiena e psiche concentrazione notevolmente migliorata ! Grazie anche al mio impegno continuativo!”

” Un nodulo che avevo al seno è sparito”

“La pratica della ragazza di Giada è molta meditazione mi hanno aiutato a rimanere incinta a fronte di una diagnosi di endometriosi al IV stadio che equivaleva più o meno alla certezza, per i medici, che non avrei mai avuto figli. C’è da dire che, da medico cinese, non ho mai pensato che ciò che affermavano fosse una sentenza e infatti ..” P. S. Dall’endometriosi non si GUARISCE ma con la medicina cinese ed il Qi Gong si migliora di molto la qualità della vita. Io ad esempio ho smesso di assumere farmaci da 13 anni.

“30 anni fa lessi che questa disciplina insieme al taiji erano efficaci per curare malattie del metabolismo . All’epoca mi avevano diagnosticato il diabete e mi dissero che prima o poi avrei dovuto passare all’insulina . Cominciai la pratica del taiji e del qigong ( chi pratica sa che le due cose sono complementari ) facendolo tutti i giorni per tre anni col risultato che la mia curva da carico si stabilizzo’ e non ho più avuto quel problema . Pur non facendolo tutti i giorni continuo tuttora con la pratica di entrambi”

“Personalmente è stato molto utile per una sindrome vagale da reflusso gastroesofageo. Il qi gong ha un ruolo importante per la regolazione del sistema neurovegetativo.”

“Io pratico qigong da circa 5 anni, in media 3-4 volte a settimana. Il sistema immunitario si è rinforzato, prima ero soggetta di continuo a tonsillite e raffreddore, ora molto meno!! Inoltre riesco ad avere livelli soddisfacenti di pressione e colesterolo…. ed io sono un buona forchetta!”

“Dalle testimonianze ricevute è chiaro e lapalissiano che una buona pratica ha risvolti incontrovertibili sullo stato generale di salute,quindi su tutti gli organi ed apparati…!!!”

“Grazie al Qi Gong ho completamente eradicato vecchi dolori lombari derivanti da protrusioni a livello di L5-S1, unitamente ad un generale rafforzamento immunitario ed una sensazione complessiva di maggiore benessere. Pur avendo superato i 50, avverto una buona scioltezza articolare ed una maggiore consapevolezza del movimento, della postura e delle emozioni”

“Io ho 1 ernia discale, 2 cervicali e la Sclerosi Multipla dal 2007 e dal 2013 pratico QiGong e Taijiquan è ho avuto notevoli benefici fisici e psicofisici insieme a me ora praticano 11 persone con Sclerosi multipla e tutti hanno avuto benefici, c’è chi ha abbandonato le stampelle e i bastoni, migliorato l’equilibrio e la forza.”

“Mi è stata diagnostica la sclerosi a luglio 2017. La neurologa mi ha subito consigliato di fare attività fisica, ad ogni controllo mi ribadiva che era veramente importante. Mi sono iscritta in palestra, una bellissima palestra dove c’era di tutto, corsi pesi piscina ed istruttori veramente disponibili, ma purtroppo io mi sentivo sempre fuori posto. Facevo i corsi con le persone c anziane, ma per me era una sofferenza vedere che non riuscivo a fare movimenti che persone di 80 anni facevano senza problemi. La mia fisioterapista è stata la prima a consigliarmi il tajJi. Appena ho visto che tenevano un corso a Monza mi sono iscritta. E’ difficile spiegare quanto mi sta aiutando il corso. Mi sta aiutando sotto tantissimi aspetti. Il corso aiuta come gruppo di supporto, mi hanno consigliato in passato di andare a corsi con persone con la mia malattia ma mi sono sempre rifiutata. Il corso è composto da persone che hanno i miei problemi che sanno quello che provo. Il gruppo mi aiuta ad affrontare i momenti difficili. Si è creata una famiglia. Ci aiutiamo a vicenda, ci aiutiamo a non mollare mai e ad affrontare tutto sempre con il sorriso. Non sono più sola ci sono persone che mi capiscano veramente.Dal punto di vista fisico il corso mi sta aiutando tantissimo. Ho la fortuna di avere un GRANDE MAESTRO, anche lui ha la sclerosi e per questo mi capisce immediatamente. Il corso è improntato ad aiutarci nella vita di tutti i giorni. Facciamo esercizi che ci permettono di affrontare i problemi della quotidianità. Nello specifico io avevo problemi a camminare e dopo 2 cadute avevo paura di passeggiare da sola, ma il maestro giorno dopo giorno mi ha insegnato come affrontare i miei problemi. Mi ha fatto fare esercizi mirati e adesso, la mia passeggiata da sola è il mio momento di rivincita contro la malattia. Consiglio veramente questo corso, purtroppo non sono brava con le parole ma quello che vorrei far capire che questo corso è globale aiuta il malato a 360°, è un’esperienza di vita, il corso non è solo quando sei in palestra, il corso dura durante tutta la giornata, perché applicare i principi al quotidiano aiuta ad affrontare le difficoltà
Anche le persone che mi sono accanto hanno visto la differenza, si sono accorti che sono cambiata, che ho più voglia di combattere e di non mollare e tutto questo sempre con il sorriso.”

“Ho cominciato a praticare il Qi Gong mentre ero affetto da Melanoma maligno poi andato in metastasi. Nel frattempo ho subito quattro interventi chirurgici e due cicli di chemioterapia sperimentale. Avrei dovuto fare altri due cicli dopo l’ultimo intervento ma ho abbandonato perchè sentivo che ero arrivato ad un limite tale che un ulteriore chemio mi avrebbe ucciso. Mi hanno trovato una “macchia” nel fegato e mi è stato consigliato un intervento esplorativo in laparoscopia. Ho salutato tutti e sono andato a vivere in montagna in mezzo a splendidi boschi, dove praticavo tutti i giorni il Qi Gong, mangiavo biologico e assumevo dei funghi cinesi con proprietà antitumorali. La macchia è sparita, la malattia si è fermata e 32 anni dopo sono ancora qui.Ho superato periodi di depressione secondaria alternati a periodi di devastanti attacchi di panico. Prendevo ansiolitici, antidepressivi, antipanico e antisomatici: sparito tutto. Sono guarito da una colite spastica, reflusso gastro-esofageo, mal di testa, lombo-sciatalgia. In seguito alla rimozione delle catene linfonodali iliache,inguinali e su-inguinali avevo un edema linfatico alla gamba destra di notevoli proporzioni. Col Qi Gong associato al Meliloto officinale ho ridotto l’edema del 95% e non uso più il collant elastico alla massima compressione. A 62 anni leggo senza occhiali e non ho bisogno del Viagra !!”

“Più volte mi ha salvato… Una ad esempio, avevo mangiato schifezze in Africa.. Se non mi fossi ricordato il qigong avrei preso influenza intestinale..”

“Ciao Paola sì con il qigong ho risolto il problema del tunnel carpale e pollice a scatto che avevo in entrambe le mani. Ero al primo anno di corso per diventare Operatore di qigong e ho capito che per essere un buon insegnante e poter veramente trasmettere qualcosa agli allievi, dovevo prima lavorare su di me e risolvere il mio problema. Dopo cento giorni di pratica le mie mani sono guarite….e sono felicissima di aver disdetto l’intervento….Un abbraccio di qi energetico a te e a tutto il bellissimo gruppo.♥️

“Convivo con sei ernie alla colonna, tre lombari e tre cervicali, praticamdo Taijiquan da 15 anni. Da allora non mi sono più bloccata e non ho mai più preso farmaci anti infiammatori ecc.”

“Io soffrivo di asma e adesso respiro regolarmente”

“Ciao, posso riportare la mia esperienza, in termini di pratica personale, con la disciplina del qigong. Mi chiamo Marco Tau, ho 65 anni, sono nato a Roma e vivo in provincia, puoi fare il mio nome nell’articolo.
2002 – all’epoca avevo questi problemi di salute:
– ipertensione (genitori ipertesi), con crisi di tale intensità da costringermi a prendere farmaci, anche d’emergenza.
– disturbi dolorosi e ricorrenti da diverticolosi diffusa in tutto il colon (mezz’ora dopo pranzo andavo di corsa al bagno),
– crisi vertiginose periodiche e severe (sono finito al pronto soccorso).
Decennio 2002-2012 io e la mia compagna iniziavamo, nel 2002, a seguire un insegnante cinese che, in un centro medico romano, per due mesi all’anno, impartiva lezioni su alcune pratiche tratte dal repertorio del Zhineng Qigong, in particolare, dalla forma del II° livello. Una volta a settimana, praticavamo la stessa forma, come integrazione in un corso di Taijiquan stile Chen. La seconda lezione al centro, praticando la tecnica nota come “Collo di Gru”, sono svenuto, ma ho insistito e, dopo pochi mesi, non soffrivo più di disturbi vertiginosi. Nel corso di quel decennio, per approfondire, ho appreso numerose tecniche integrandole nella mia pratica, che facevo 2-3 volte a settimana.
Dopo qualche anno, tutti i sintomi della diverticolosi sparivano, e, adesso, mangio quello che voglio, ma con moderazione, anche perchè sono vegetariano. Nel 2012, cercando un gruppo che praticasse Zhineng Qigong qui a Roma, ho incontrato Amanda Carloni, e da allora ho iniziato, di nuovo, a praticare esclusivamente Zhineng Qigong, con frequenza giornaliera.Nel corso di qualche anno, anche l’ipertensione, che, meno severa, ancora resisteva, è svanita.
Oggi, pratico ZNQG, assieme alla mia compagna, per 2 ore circa, ogni giorno, e sto lavorando alla risoluzione di esiti di un incidente in moto che avuto a 20 anni, con danni alle cervicali.”

Bene, se ritenete che l’articolo sia di vostro interesse, vi invito a condividerlo affinché le testimonianze di guarigione (…e non solo dal coronavirus!!!) possano circolare e rinforzare la fiducia nei risultati di questa meravigliosa disciplina salutistica. Mi permetto di inserire anche i benefici per quel che riguarda l’aspetto psicosomatico, i benefici apportati a stati depressivi, da stress, ansia, panico e quant’altro.

La meditazione della montagna

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Una pratica meditativa alla quale sono molto affezionata è la meditazione della montagna, sicuramente molto conosciuta tra i praticanti di discipline olistiche e di rilassamento. La trovo molto utile perché allena la compostezza, la centratura, l’uniformità e l’integrità interiore in modo davvero efficace. Per praticarla è preferibile stare seduti, nella posizione a fior di loto ad esempio, o più semplicemente su una sedia, ma garantendo alla colonna una postura il più possibile eretta. In questo modo saremo anche ben poggiati sugli ischi e il nostro baihui sarà orientato verso l’alto, mentre il mento si ritrarrà dolcemente verso la gola. Le spalle rimarranno rilassate e il palmo della mano sinistra accoglierà il dorso della mano destra. Gli occhi si chiuderanno con dolcezza. A questo punto, mentre la mente percorrerà tutto il corpo e ne rilasserà ogni parte, ci apparirà la visualizzazione di una montagna. Una conosciuta, o una mai vista..poco importa. Osserviamone con esattezza la cima, rappresentata dal nostro capo, i versanti, rappresentantati dal nostro profilo destro e sinistro, la base, ossia dalle nostre anche in giù, lungo tutta la gamba e fino alle dita dei piedi. Ecco: incarniamo la stabilità della montagna. Essa nella sua immobilità interiore accoglie su di sé ogni stagione. L’inverno, dagli sferzanti venti e dal pungente freddo, quando l’acqua si trasforma in lastre di ghiaccio e la vegetazione diventa spoglia e nuda. Gli animali, a seconda della propria specie, la abitano oppure la abbandonano. Bianche nevicate ne ammantano la cima, violenti piogge ne sgretolano il terreno. Ma poi giunge la primavera. Gemme sugli alberi, timidi germogli, qua e là la vita risorge, il sole si fa più caldo, l’ambiente è pronto ad accogliere il tepore che presto si trasformerà in caldo cocente, in una varietà di colori, profumi, cinguettii, presenze. E tutto questo per lasciare successivamente il posto al rosso dell’autunno, ai suoi caldi colori e alle sue inevitabili trasformazioni. La montagna nelle quattro stagioni è l’emblema della vita e di tutto ciò che la attraversa. Tutto accoglie, rimanendo perfettamente centrata. E così deve essere l’atteggiamento di chi incarna questo tipo di meditazione, che giorno dopo giorno si rivela utilissima e formativa. Io amo molto, durante questo esercizio, mettere di sottofondo una musica che ho trovato e che propone i suoni della natura nelle quattro stagioni. Sto lì, ferma, apparentemente immobile e mi lascio attraversare. È una pratica che mi sta insegnando molto e giorno dopo giorno non smette di stupirmi. Vedo e distinguo il superficiale dal necessario. Riesco a capire quanto sia importante non lasciarsi sopraffare dalle emozioni. Mi accorgo di quanto la centratura sia potere. Ed è per questo che mi piace consigliarvela e magari, su questo post, avviare una discussione. Creare uno scambio. Sicuramente sarebbe interessante per tutti.

Buona pratica e un luminoso 2020!