PRATICARE QIGONG 氣功

Blog personale – Paola Borruso


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Rilassare la vita e percuotere il corpo.


Questo semplice esercizio di Qigong ha lo scopo di favorire il rilassamento muscolare attraverso piccole percussioni e contemporaneamente riesce a richiamare il Qi facendolo circolare meglio all’interno dell’organismo.

Potete provarlo alla fine di una sequenza come esercizio di mantenimento e per chiudere una sessione di pratica concentrandovi  sul benessere generale.

L’esercizio si esegue in piedi, con le gambe accostate e piedi uniti (oppure con gambe divaricate alla larghezza delle spalle), le braccia che pendono naturalmente lungo i fianchi  e pugni delicatamente chiusi (non serrati). La tecnica è molto semplice, facile da ricordare e si presenta speculare: si tratta di  ruotare il busto da una parte e dall’altra oscillando le braccia, mentre dalla vita in giù rimarrete fermi e il vostro appoggio sarà sempre ben radicato al terreno.

Esecuzione:

IMG_20150622_074921-1Fase 1) Mentre ruotate il corpo verso sinistra, fate oscillare anche le braccia verso sinistra con un movimento il più sciolto possibile. Il vostro pugno destro  si troverà a percuotere delicatamente il lato sinistro dell’addome, mentre quello  sinistro batterà sulla parte inferiore destra della vostra schiena.

(Una variante: ruotando verso sinistra, il pugno destro  salirà anteriormente al corpo sulla estremità della spalla sinistra e quello sinistro da dietro il corpo percuoterà il lato destro inferiore della schiena)

Fase 2) Ruotate il busto verso la vostra destra così come faranno  anche le braccia, che oscilleranno sempre in maniera sciolta. Il pugno sinistro, percuoterà stavolta  il lato destro dell’addome, mentre quello destro la parte inferiore della schiena.

( Una variante: ruotando verso destra il pugno sinistro salirà anteriormente al corpo e percuoterà l’estremità della spalla destra e il pugno destro, da dietro il corpo percuoterà sulla parte sinistra inferiore della schiena)IMG_20150622_074948-1

Il picchiettamento non deve mai essere violento ma di intensità moderata, in modo da avere la sensazione di effettuare  un vero e proprio massaggio.

Sia a sinistra che a destra lasciate terminare il movimento per inerzia, avendo cominciato ad un ritmo un po’ più sostenuto.

Alla fine della vostra pratica vi sentirete più rilassati e allo stesso tempo tonificati.

immagini:  D. Zhou, Gremese Ediz.

Una pratica semplice e molto efficace: il roufu gong

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Il roufu gong potenzia il Qi degli organi interni

Il roufu gong potenzia il Qi degli organi interni

Questa pratica prende spunto da un antico qigong. Nel passato i monaci di Shaolin eseguivano questo esercizio come addestramento preliminare alle arti marziali. I monaci ripetevano questa pratica per dodici mesi, quattro volte al giorno, ogni volta per due ore.
La pratica continuata di questo esercizio può condurre facilmente a sperimentare all’interno dell’addome una sensazione di oscillazione indistinta. Dopo due o tre mesi di pratica, il qi all’interno dell’addome sarà raddoppiato, si scoprirà di essere più forti, vigorosi e vitali. La voce inoltre diverrà profonda e chiara. Questa pratica è ovviamente anche indicata a tutte le persone che soffrono di problemi gastrointestinali.

Istruzioni per la pratica:

1. In posizione seduta sovrapponete le mani sull’addome. La mano a contatto con la pancia posiziona la parte in corrispondenza del mignolo sopra l’ombelico.
2. Con o senza sottofondo musicale, le mani ruotano in senso orario. Le mani non devono ruotare sfregando la pelle, ma rimanere ad essa aderenti.
3. Il movimento deve essere lento, costante, ma soprattutto accordarsi al proprio ritmo naturale.
4. La mente rimane concentrata sul movimento all’interno dell’addome.
5. L’intento deve essere di divenire un tutt’uno con questa rotazione: mente e corpo sono un’unica cosa.

rif. http://zhinengqigong.wordpress.com/2007/03/23/roufu-gong-girapancia/