PRATICARE QIGONG 氣功

Blog personale – Paola Borruso

L’allungamento spinale

1 Commento


 

BENEFICI: Questa tecnica, inclusa negli esercizi del II livello del Zhineng Qigong (la cui sequenza complessiva è denominata Xing shen zhuang ovvero “il  metodo mente-corpo”) è estremamente efficace per rinforzare la zona lombare, favorire il radicamento, stirare la colonna, agire sullo spazio intervertebrale, rinvigorire la muscolatura, donare flessibilità ed elasticità.

Posizione di partenza:   in situazione eretta, con piedi uniti e corpo ben allineato e centrato .

Suddivideremo la tecnica  in tre fasi, per poterla spiegare al meglio.

FASE 1. La prima fase prevede che il movimento si sviluppi su tre assi: centrale, sinistro, destro. Dalla  posizione eretta portiamo le braccia verso l’alto mantenendole aderenti  alle orecchie. (fig. 1a) Con i palmi delle mani che guardano in avanti, il busto effettua una lenta e armoniosa discesa verso il basso, mantenendo immobile la posizione delle braccia e scendendo fin dove è possibile. Una volta che la curvatura del busto è stata effettuata, i palmi, rivolgendosi  verso terra , spingeranno in basso per tre volte, come a fare pressione su un cuscinetto d’aria, producendo un molleggiamento del busto. Il movimento procurerà un ulteriore stiramento della colonna.  (Nei casi di una colonna ben stirata, i palmi potranno proprio appoggiarsi sul terreno, quindi  premeremo sul pavimento . (fig. 1b ).  Le gambe rimangono unite, il bacino è rivolto verso l’alto.  Una volta terminata  la serie di tre pressioni centrali verso il basso,  rimanendo in posizione ricurva, ruoteremo  il busto a sinistra ed eseguiremo la stessa tecnica (3 volte) , quindi, passando nettamente dal centro, ci rivolgeremo a destra (3 volte). ( fig.1c  da ripetere destra/sinistra)

FASE 2. Terminata l’esecuzione ai lati, sempre con il busto incurvato ci riposizioneremo al centro e stavolta le mani andranno ad afferrare i talloni ( in alternativa i polpacci) mentre la testa , ben rivolta verso terra,  sarà spinta per tre volte  verso l’interno, in direzione dei piedi . Il  bacino spingerà in su. (fig.2)

FASE 3. Conclusa la serie, le braccia, ben distese torneranno aderenti alle orecchie e il busto si riporterà con molta lentezza verso l’alto, “srotolando” e raddrizzando la colonna. L’ultima a raddrizzarsi sarà la testa. Ci ritroveremo quindi nella posizione eretta iniziale, braccia in alto e palmi rivolti all’esterno e procederemo a procurare al corpo un movimento di ondeggiamento (che ripeteremo più volte). (fig. 3)

L’esercizio si conclude riportando le braccia sui lati del corpo, le mani chiuse sul Dantian, l’attenzione rivolta all’interno.

 

Tuina 1

Le fasi dell’esercizio

Oscillare la vita e le anche

Lascia un commento


Questo semplice esercizio sviluppa l’elasticità della colonna vertebrale  e delle articolazioni delle anche rivelandosi un valido aiuto  per combattere l’insorgenza di dolori, in particolare alla parte inferiore della schiena. La posizione di partenza è in piedi, con gambe aperte quanto la larghezza delle spalle. Disponiamoci ben radicati nell’appoggio sui piedi, con il peso del corpo equamente  distribuito su tutta la pianta, mentre il punto baihui è orientato verso l’alto. Portiamo le mani ai fianchi (vedi illustrazione) rilassando le spalle.  Flettendo leggermente le ginocchia, ma senza irrigidirci, iniziamo il movimento che possiamo visualizzare come un cerchio compiuto dal coccige. Partendo con il coccige puntato verso terra, compiamo dapprima un giro verso destra. Per farlo, quindi, portiamo il coccige  nettamente in avanti, ruotiamo ampiamente verso destra, verso dietro, e risaliamo da sinistra. Passiamo bene attraverso tutte le direzioni. Le rotazioni o i cerchi in questa direzione saranno compiuti per il numero di  ripetizioni che abbiamo stabilito. La stessa cosa successivamente sarà fatta verso sinistra. L’attenzione durante l’esecuzione dell’esercizio sarà alla zona in movimento, ma anche al dantian inferiore, visualizzandone la fluidità , come se all’interno miscelassimo acqua calda e fredda insieme (ad es.)

IMG_20161129_181659.jpg

Posizione di partenza

IMG_20161129_181649.jpg

Rotazione da entrambi i lati

 Il tronco rimarrà invece fermo perché sarà solo la zona vita/anche a  muoversi, così come rimarranno ferme le gambe. Terminati i cerchi destra/sinistra, ritorniamo nella posizione di apertura e spingiamo adesso il coccige tutto in avanti (chiudendo bene huiyin) e poi tutto indietro (rilasciando huiyin). Possiamo associare anche la respirazione: inspirare andando in avanti ed espirare tornando indietro. Oltre che ad avere un beneficio sull’elasticità della colonna, questo esercizio ha un ottimo potere calmante e riequilibrante. E’possibile eseguirlo ad occhi chiusi.