PRATICARE QIGONG 氣功

Blog personale – Paola Borruso

Come praticare correttamente il Qigong: suggerimenti di base

1 Commento


teaserbox_2190946Alcuni suggerimenti utili  prima e durante una pratica di Qigong.

Ricercate il rilassamento, la calma e la serenità: trovate un luogo tranquillo dove praticare, lontano da distrazioni  e fonti di rumore. Se praticate in casa, scegliete una stanza che vi faccia sentire particolarmente a vostro agio e che avrete prima arieggiato, e chiedete ai vostri familiari la collaborazione nel mantenere silenzio e/o un tono di voce basso per la durata della vostra pratica ( oppure coinvolgeteli  a praticare con voi. In questo modo si accrescerà il campo di Qi).

Togliete via abiti troppo stretti e preferite un abbigliamento comodo, che non ostacoli la circolazione.

Rilassate il corpo ( su come, potete consultare i miei precedenti articoli) e sgombrate la mente da ogni pensiero,ansia o insoddisfazione. Considerate la pratica come il momento in cui tutto è possibile: è il momento privilegiato del cambiamento. Rimandate a dopo qualsiasi altra occupazione: il tempo che dedicate alla pratica è un tempo dedicato a voi stessi.

Focalizzate adesso la vostra attenzione sull’esercizio che avete deciso di intraprendere e dedicatevi alla respirazione: un ritmo respiratorio tranquillo vi aiuterà  a favorire il rilassamento complessivo di corpo e mente.

Lo stato di Qigong, che va conquistato durante la pratica, vi consentirà di isolarvi dagli stimoli esterni fastidiosi. “Chiudendo gli orifizi esterni” sarà possibile  percepire una dimensione di neutralità , di vuoto/non vuoto, all’interno della quale vi muoverete.

Integrate la respirazione con la concentrazione : ricordate difatti che la respirazione è controllata anche dal pensiero, in quanto a  ritmo, profondità, velocità.  Adesso focalizzate il pensiero  su di voi i ma fate in modo che esso sia leggero e sottile: non indurite la vostra mente nella ricerca di un’ossessiva perfezione e gioite con semplicità della vostra pratica e di voi stessi. Allenarsi ad una concentrazione senza sforzo agevolerà la conquista della serenità interiore  e vi otterrà maggiori risultati.

Alternate e/o  gestite, a seconda delle vostre esigenze individuali, le pratiche statiche  e quelle dinamiche, ma quali che esse siano riconoscete che il Qigong è anche un cammino, una strada da percorrere e perciò gli avanzamenti sono graduali. Non per nulla, la parola Qigong viene tradotta con “lavoro” fatto con il Qi,: un lavoro che  matura attraverso tempo e dedizione e con cui si allena  la maestrìa nel gestire il Qi stesso

La durata della pratica è crescente: si può iniziare con 15 minuti al giorno per poi aumentare  a seconda dell’esigenza e dell’obiettivo da raggiungere, tenendo conto anche del tempo che avete a disposizione. La pratica va coltivata con regolarità e costanza giornaliera, ma se vi dedicate alla risoluzione di  un problema serio di salute, dovreste intensificarla il più possibile.

Sarebbe ideale, ancor prima di iniziare  Qigong, sospendere le attività frenetiche e/o rumorose  e dedicare almeno un quarto d’ora al recupero di una situazione fisica e mentale di tranquilità. Alle pratiche di gruppo, ad esempio, sarebbe bene non arrivare trafelati, dopo un’ossessiva ricerca del parcheggio, con musica a tutto volume in auto e con l’ansia di essere in ritardo. Calcolate quindi le cose per tempo, per una maggiore efficacia della pratica stessa.

 Infine, durante l’esecuzione degli esercizi sarebbe opportuno evitare le interruzioni (telefono che squilla, qualcuno che vi chiama, etc. (chiedete anche in questo la collaborazione dei vostri familiari ) ma se proprio dovete farlo non interrompete bruscamente:  chiudete l’esercizio o la tecnica riponendo  le mani sovrapposte sull’ombelico e raccogliete il pensiero nel Dantian in modo da non disperdere il Qi con cui stavate lavorando.

Autore: Paola Borruso

Formazione : Laureata con il massimo dei voti più lode in Lettere Moderne, specializzazione Italianistica e Semiotica. • Attività lavorativa: Docente di Lettere MIUR presso la Scuola Secondaria di Primo Grado. All’interno della sua scuola riveste attualmente la Funzione Strumentale Orientamento supportando il percorso di crescita degli allievi durante il Triennio, attraverso l’organizzazione di seminari formativi, di momenti dedicati alla scelta consapevole dell’indirizzo scolastico degli studi Secondari di secondo grado, senza tralasciare la crescita psicofisica complessiva dell’individuo. A questo proposito collabora alla gestione dello Sportello d’ascolto scolastico, coadiuvata da colleghi e figure professionali extrascolastiche operanti nel settore. Componente del gruppo RAV ( riguardante il Rapporto di Autovalutazione d’istituto ) e membro, per la propria scuola, della Commissione Erasmus, per la Formazione della figura del Docente all’estero. Durante l’anno scolastico 2020 si sta dedicando al ruolo di Esperto interno in seno al Progetto Pon ‘Digit@ndo si impara’. Molteplici, nell’arco del suo insegnamento, iniziato nel 1997 ( con insegnamento sia alla Secondaria di primo grado che nei corsi per adulti) le realizzazioni di laboratori curriculari ed extracurriculari dedicati agli allievi, alcuni dei quali rientranti nelle ‘aree a rischio’ del territorio, integrati attraverso attività teatrali e laboratori di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità di base. Esperta in metodologie e strategie a favore di alunni BES, DSA, e disturbi oppositivi, ritiene fondamentali nel suo insegnamento quotidiano integrazione, rispetto, accoglienza reciproca. Promotrice dell'inserimento del Qigong (disciplina psicofisica e ginnastica medica di origine millenaria, branca della Medicina Tradizionale Cinese) come ampliamento dell’offerta scolastica formativa e di recupero per allievi della Scuola secondaria di primo grado presso cui insegna. • Esperta di tecniche di rilassamento, meditazione e Mindfulness, è conduttrice di classi, Operatrice, Docente e Formatrice (avendo sostenuto due Trienni di studio con tesi finale ) accreditata FISTQ (Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong) per la disciplina del Qigong e del Zhineng Qigong, Si è formata e ha prestato la sua collaborazione presso l'Associazione Qi di Palermo, in cui è stata Membro del Consiglio direttivo, Docente e Coordinatrice dei Corsi Triennali per Operatori Qigong, nonché tesoriera. Autrice del volume di recente pubblicazione "Medicina Tradizionale Cinese e Sunzibingfa: Strategie e Tecniche dell’Arte della Guerra applicate al Qigong", tratto integralmente dalla propria tesi di fine percorso, integrato da interventi del dott. Vito Marino. Ricercatrice e studiosa del Qigong si dedica attivamente alla sua diffusione e alla sua pratica su territorio regionale e nazionale. Fondatrice di un blog nato dalla stesura di articoli personali derivanti dai suoi studi e dalla sua esperienza di praticante: www.praticareqigong.wordpress.com. Sui social ha creato il gruppo Facebook Guarire con il Qigong e Praticare Qigong Italia - Piattaforma eventi. Di prossima uscita un nuovo testo editoriale, Praticare Qigong oggi, che vede la sua partecipazione e collaborazione. È intervenuta a numerosi seminari di approfondimento con Maestri italiani e cinesi, arricchendo la propria esperienza professionale. E' stata responsabile per conto dell'Associazione Qi dell' inserimento del Qigong in un progetto di volontariato presso l’ospedale Enrico Albanese di Palermo. Ha praticato Taijiquan stile Chen Xiaojia ed è appassionata di cultura e lingua cinese, di cui ha intrapreso lo studio.

One thought on “Come praticare correttamente il Qigong: suggerimenti di base

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...